Castellammare, inquinano il fiume Sarno smaltendo rifiuti
21 maggio 2010
Gli agenti del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia, nella giornata di ieri, hanno denunciato in stato di libertà 3 persone ritenute responsabili, in concorso tra loro, di smaltimento di rifiuti mediante incenerimento, uno dei tre, inoltre, si è reso responsabile anche di abbandono di rifiuti non pericolosi. I poliziotti hanno sorpreso in flagranza un dipendente di una ditta ortofrutticola stabiese in compagnia di un altro uomo, mentre bruciavano cassette di legno, scatole di cartone, frutta e verdura decomposta, all’interno di due grossi cassonetti per i rifiuti.
Sono stati proprio i fumi sprigionati dalla combustione dei rifiuti ad attirare l’attenzione dei poliziotti, impegnati nella zona per svolgere una serie di controlli amministrativi. Grande stupore da parte dell’amministratore della ditta ortofrutticola, di uno amico di questi, e dello stesso dipendente, quando i poliziotti sono intervenuti chiedendo contezza di ciò che stavano facendo. I tre sono quasi caduti dalle nuvole, quando gli agenti hanno fatto notare che stavano commettendo un reato ambientale, nello smaltire in tal modo i rifiuti solidi. Già da tempo, infatti, i tre esercitavano l’illecita prassi. A conferma di ciò, è anche il fatto che gli agenti hanno notato i contenitori dediti alla raccolta dei rifiuti tutti strapieni fino all’orlo da vari materiali già bruciati. I contenitori, posti su delle grate in ferro per lo scolo dell’acqua piovana, facevano confluire i liquidi di residuo dei materiali inceneriti, nel fiume Sarno. Sull’argine del fiume Sarno, inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto anche altro materiale abbandonato, appartenente senza ombra di dubbio alla citata ditta. Lo stato dei luoghi è stato dettagliatamente documentato dalla Polizia con rilievi fotografici.
[Fonte: Stabianews]