La mafia su business rifiuti
Nord Italia. Sequestri di beni e società in Lombardia e Liguria per un valore complessivo di 22 milioni di euro. La gestione dei rifiuti in diversi comuni del Nord Italia, in particolare in Lombardia e in Liguria, sarebbe stata nelle mani di Cosa Nostra. È questa la convinzione degli investigatori che stamani (29 aprile 2011) hanno effettuato sequestri di beni e società per un valore complessivo di 22 milioni di euro. Nel mirino dell’inchiesta in particolare “Italia 90″, una società con sede legale a Palermo e sede operativa a Ospedaletto Lodigiano (Lodi) riconducibile a Luigi Abbate, detto “Gino ‘u mitra”. La Srl si era aggiudicata oltre 40 gare d’appalto in molti comuni del Nord.
[Fonte: Ansa]
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